Missione Biblica

Missione Biblica 2020, prosegue la formazione pastorale delle 5 parrocchie unite in un unico progetto: “PER ME IL VIVERE È CRISTO”

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La missione biblica di quest’anno continua quella dell’anno scorso.

L’ultima scheda riprendeva le caratteristiche della santità nel mondo di oggi secondo Papa Francesco che sono: la comunità, la preghiera, la gioia e il fervore, senza dimenticare la pazienza.

La Chiesa attrae il mondo con questo tipo di vita e così diventa missionaria per attrazione e non per proselitismo.

Così pure la nostra missione deve essere fervorosa, gioiosa, orante e comunitaria. Qual è la fonte di questo tipo di vita?

Gesù che nella sua vita terrena ha testimoniato, con autorità, il suo modo di vivere in comunità attraverso il suo modo di pregare, la sua pazienza nell’insegnare e nello stare in contatto con la gente, il fervore e la gioia nell’evangelizzare.

Ecco noi siamo testimoni del Cristo nella misura in cui “viviamo in Cristo”.

Questo nostro modo di vivere è frutto della grazia di Dio che riceviamo con il battesimo. Quest’anno le letture che ci accompagneranno nella missione biblica sono quelle delle domeniche di quaresima, che sono battesimali e ci fanno immergere nel Cristo. La figura della prima pagina delle schede è una sintesi del nostro percorso quaresimale per poter risorgere in Cristo e poter dire che non siamo più noi a vivere, ma è Cristo che vive in noi.

Gesù salendo al cielo, secondo il Vangelo di Matteo, ci ha assicurato: “IO SONO con voi fino alla fine del mondo”. Nel nostro quartiere Gesù era presente prima di noi. È interessante che Gesù usi le stesse parole che Dio usò con Mosè al roveto ardente: IO SONO. Solo che con Mosè Dio era presente per mezzo della tenda, o meglio dell’ARCA, una semplice figura, ma noi adesso, nel nostro quartiere, abbiamo la presenza stessa di Dio in Cristo. Infatti per mezzo del Battesimo noi facciamo parte del CORPO DI CRISTO, che è la Chiesa e la cui testa è lo stesso Cristo. Così la Chiesa, secondo la Lumen Gentium 1, è il sacramento universale della salvezza. Dio salva per mezzo della Chiesa e per questo Paolo dice chiaramente “Guai a me se non annuncio il Vangelo” (1 Cor 9,16). Ma non è il singolo in quanto singolo che annuncia, ma in quanto fa parte di un corpo, inviato dalla testa e unito a tutti i membri del corpo per opera dello Spirito che è quasi come l’anima per il corpo (Lumen Gentium 7). Come non può esistere il corpo senza l’anima, così non esiste il corpo della Chiesa se tutti i membri non sono uniti alla testa, che è Cristo, per mezzo dello Spirito che ci configura a LUI: per questo tutti noi siamo chiamati CRISTIANI, perché uniti dallo stesso Spirito del Cristo.

Non esiste missione evangelizzatrice senza l’inserzione in Cristo: ecco le prime due schede. La prima scheda ci insegna che Cristo è inviato a noi dopo il battesimo ed è sempre accompagnato dallo Spirito Santo. Qui il Cristo ci fa capire che la nostra vita ha ragione di esistere solo se inserita nell’amore del Padre, altrimenti dominano il potere, la fame e la manipolazione. Ecco che tutti noi battezzati siamo inviati dall’amore del Padre, vincendo le difficoltà presenti nel mondo, cercando e facendo la volontà del Padre in forza dello Spirito che lo stesso Padre ci offre e che ci configura a Cristo.

La seconda scheda ci fa sempre più immergere nel Cristo e per questo dobbiamo salire il monte per cercare l’unità e non, come voleva Pietro, la divisione. Di fatto tutti dobbiamo immergerci nella luce del Cristo, perché è alla sua luce che Mosè, Elia e tutti noi ci sentiamo UNO in Cristo; questo può essere possibile solo se noi ASCOLTIAMO l’AMATO del Padre sopra il quale posa sempre l’AMORE. Ecco, la missione parte da questa esperienza fondamentale di Dio, senza la quale saremmo “un cembalo che strepita” (1 Cor 13,1). Ma come, dopo essere battezzati, possiamo arrivare a questa unione con il Cristo che ci spinge ad evangelizzare?

Con l’inserzione in Cristo diventiamo testimoni della sua azione in noi. Ecco allora la terza scheda: Con i sacramenti d’iniziazione abbiamo ricevuto lo Spirito Santo che si è riversato nei nostri cuori (Rom 5,5), che parla al nostro spirito (1 Cor 2,12-14), grida in noi Padre (Rom 8,15) e attesta che siamo Figli di Dio (Rom 8,16). Gesù invita la samaritana a cercare l’acqua viva, che è in noi (Gv 7,38), la quale, ci aiuta superare tutte le barriere che ci impediscono di condividere la nostra vita e i nostri beni. Gesù aiuta la samaritana ad attingere nel suo pozzo, nel fondo del suo cuore questa acqua viva che ci è stata data. Una volta scoperta questa acqua diventa una missionaria gioiosa e comunica a tutti l’esperienza scoperta dentro di sé, condividendo pure la brocca con Gesù.

La quarta scheda ci mostra che colui che ha avuto la luce da Cristo deve progredire nella scoperta del valore della luce e di Colui che gliel’ha dato. Evangelizzazione come testimonianza e crescita nella testimonianza: non si cresce come cristiani se non si testimonia il Cristo, se non si evangelizza. Con gli occhi guariti dal Cristo il cieco riesce ad usare la sua intelligenza, ora illuminata realmente e non determinata dalla dimensione sensibile, per scoprire sempre di più i limiti della intelligenza degli intelligenti e riesce a passare dal vedere Gesù solo come uomo, poi a profeta, a uomo di Dio, sino a riconoscerlo come Signore. Anche noi dobbiamo dare testimonianza al mondo della nostra fede evangelizzando.

La quinta scheda ci presenta la necessità di uscire dal mondo delle tenebre e della morte: questa situazione è così angosciosa che Gesù stesso piange dirottamente. Non è solo la morte materiale, ma specialmente quella spirituale, dove l’io si chiude dentro il suo IO, nel suo egoismo, che impedisce di ascoltare gli altri. Proprio in questa profonda solitudine lo stesso Cristo ci parla e noi dobbiamo ascoltare questa voce ed alzarci (aspetto personale); la comunità deve aiutarci a liberarci da tutto ciò che ci impedisce di risorgere pienamente ed essere testimoni di ciò che Cristo ha operato in noi.

In poche parole la nostra immersione nella Santissima Trinità (battesimo…) ci rende testimoni al mondo di ciò che Dio ha fatto in noi e sta facendo in tutta la sua creazione (missione).

GIORNO ORA MODERATORI LUOGO DATE
Lunedì 18:00 Liliana Casa parrocchiale 2, 9, 16, 23 e 30 marzo
Giovedì 21:00 Gianni

Fam. Natta-Botta

Corso Cosenza 101

5, 12, 19, 26 marzo e 2 aprile
Giovedì 21:00 Patricia e Pierluigi Casa parrocchiale 5, 12, 19, 26 marzo e 2 aprile
Giovedì 18:00 Piercarlo

Fam. Vignola-Manassero

Corso Cosenza 73

5, 12, 19, 26 marzo e 2 aprile

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